Diamond Pauber, quando il filo diamantato nasce dalla cava
Esperienza, ascolto e tecnologia Diamond Pauber per rispondere alle diverse esigenze del taglio primario
Un filo diamantato non nasce soltanto in produzione. Nasce molto prima, osservando una macchina al lavoro, conoscendo il materiale da tagliare, confrontandosi con chi opera ogni giorno in cava e cercando di capire dove una soluzione può essere migliorata. È questo l’approccio che da oltre 45 anni accompagna Diamond Pauber nello sviluppo dei propri fili diamantati: partire dalle condizioni reali di utilizzo per trasformare esigenze, difficoltà e obiettivi di lavoro in soluzioni tecniche concrete.
Perché in cava non esiste una sola esigenza, ci sono situazioni in cui contano soprattutto velocità e resa. Altre in cui la sicurezza assume un ruolo determinante. Altre ancora in cui spazi ridotti, geometrie particolari o un imprevisto durante il taglio richiedono una soluzione completamente diversa. Ed è proprio da esigenze differenti che sono nate alcune delle tecnologie sviluppate da Diamond Pauber.
BCO-B DOPPIO CONO: VELOCITÀ E RESA IN EQUILIBRIO
Nel taglio primario, andare più veloce non significa necessariamente lavorare meglio. La vera sfida è trovare il giusto equilibrio tra velocità di taglio e capacità del filo di mantenere la propria resa nel tempo. È partendo da questa esigenza che Diamond Pauber ha sviluppato BCO-B, il filo diamantato destinato al taglio primario di marmo e pietre calcaree. Il cuore della soluzione è la particolare geometria a Doppio Cono delle perle elettrodeposte. La forma conica favorisce un’elevata pressione di taglio e permette al diamante di agire efficacemente sulla pietra fin dall’avvio della lavorazione, combinando elevate velocità di taglio con una maggiore resa del filo.
La prestazione non è l’unico parametro da considerare quando un filo lavora in cava. C’è anche ciò che accade intorno al filo: sicurezza, stabilità e comportamento durante il lavoro sono aspetti altrettanto importanti. Per questo BCO-B è disponibile in due differenti configurazioni di assemblaggio: TA, con assemblaggio tradizionale, e GA, con rivestimento elastomerico SHX. In caso di rottura accidentale del filo, il rivestimento SHX contribuisce a trattenere le perle sul cavo, limitandone il rischio di espulsione.
Perché migliorare un prodotto significa guardare alla sua capacità di tagliare, ma anche alle condizioni nelle quali viene utilizzato ogni giorno. A questa particolare geometria si affianca la tecnologia brevettata Oriented Crystals® che, attraverso l’orientamento controllato dei cristalli di diamante, aumenta il contatto effettivo tra gli spigoli taglienti del diamante e il materiale di taglio, incrementando ulteriormente la capacità abrasiva.
SAFEGUARD TECHNOLOGY: LA SICUREZZA PARTE DALLA PROGETTAZIONE
Ci sono aspetti del lavoro in cava che non possono essere affrontati pensando esclusivamente alla performance. Uno di questi è la sicurezza. Da questa considerazione nasce SafeGuard Technology, sviluppata da Diamond Pauber per consentire al filo diamantato di lavorare a velocità periferiche molto più basse rispetto a quelle convenzionali, mantenendo comunque un’azione di taglio efficace. Ridurre la velocità significa ridurre l’energia cinetica in gioco e, di conseguenza, contribuire a diminuire il rischio per gli operatori.
Significa anche sottoporre la macchina a minori sollecitazioni, limitandone usura e stress durante il taglio. Nelle applicazioni che lo consentono, la tecnologia SafeGuard offre, inoltre, la possibilità di lavorare a secco, eliminando la necessità di utilizzare acqua durante la lavorazione. Non si tratta, quindi, semplicemente di far lavorare un filo più lentamente, ma di partire da una condizione di lavoro diversa e progettare la tecnologia affinché possa rispondere efficacemente a quella condizione.
FILO DIAMANTATO Z-81: UNA SOLUZIONE NATA DAL PROBLEMA
In galleria le regole cambiano. Gli spazi disponibili, la geometria del taglio e le condizioni operative possono rendere poco adatto ciò che normalmente funziona in una cava tradizionale. È per rispondere a queste esigenze che Diamond Pauber ha sviluppato Z-81, un filo diamantato caratterizzato da un diametro inferiore rispetto ai tradizionali fili da cava. La sezione più contenuta ne facilita l’utilizzo nelle particolari condizioni di spazio e configurazione tipiche del taglio in galleria.
Una soluzione nata per rispondere a un problema può, sul campo, rivelarsi utile anche per affrontarne un altro. Infatti, può accadere che, durante la sbozzatura di un blocco, il filo normalmente utilizzato si rompa quando il taglio è già avanzato. A quel punto il problema è molto concreto: come completare la lavorazione senza dover ripartire da zero? Il diametro ridotto di Z-81 consente di inserirlo nel solco già esistente e utilizzarlo come filo di backup per portare a termine il taglio.
Una caratteristica apparentemente semplice diventa uno strumento di flessibilità operativa, utile tanto nelle lavorazioni con particolari vincoli geometrici, quanto negli interventi di recupero.
NON UNA SOLUZIONE PER TUTTO, MA LA SOLUZIONE PER OGNI ESIGENZA
Marmi e pietre calcaree non sono tutti uguali. Non lo sono le cave, le macchine, le geometrie di taglio e nemmeno le condizioni nelle quali gli operatori si trovano a lavorare. Pensare che un’unica soluzione possa rispondere allo stesso modo a tutte queste variabili significherebbe ignorare ciò che accade realmente sul campo. Per Diamond Pauber, produrre internamente e mantenere una filiera 100% Made in Italy significa anche avere la possibilità di intervenire sul prodotto, svilupparlo e adattarne caratteristiche e configurazione in funzione dell’applicazione reale.
BCO-B, SafeGuard Technology e Z-81 sono tre soluzioni molto diverse tra loro. Dietro di loro, però, c’è lo stesso metodo: osservare, ascoltare, comprendere e trasformare un’esigenza concreta in una risposta tecnica. È un approccio costruito in oltre 45 anni di esperienza a contatto con il mondo della pietra e con chi, ogni giorno, la estrae e la lavora. Perché progettare un filo per la cava significa, prima di tutto, partire dalla cava per progettare il filo.