Sommario Diamante A&T
Edizione 98

Anno XXV - Settembre 2019

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culturali e gli abstract degli articoli tecnici.






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In Copertina: DELLAS S.p.A
Via Pernisa, 12 - 37020 Lugo di Grezzana (Vr) - Italy

Una «punta di diamante» all'avanguardia nel taglio della pietra dal 1973.
Dellas Spa in 40 anni di attività ha raggiunto una posizione al vertice nel mercato internazionale della produzione e commercializzazione di utensili diamantati per la lavorazione del marmo, del granito e degli agglomerati.

www.dellas.it




Primo Piano

10) Virto-Cuccolini: la sfericità delle polveri metalliche causa il bloccaggio della rete di vagliatura

14) Innovazione e competenza, connubio sempre vincente: Dellas incorpora Peak

17) G.B. F.LLI BERTONCELLO, qualità, esperienza e passione nella costruzione di forni industriali

20) Innovativi e di tendenza: Dr. Fritsch fissa gli standard nel settore degli utensili diamantati

22) MWS, 20 anni di esperienza nella produzione di forni industriali




Utensili Diamantati

26) La tecnologia Free Sintering

di S. De Beni
Consulente Libero Professionista

Abstract: Negli ultimi anni, nel settore degli utensili diamantati, si è sentito molto parlare di "free sintering". Al contrario di quel che si possa pensare, questa tecnica di produzione è nota ed utilizzata nel settore, seppure sia sempre stata poco diffusa, da diverse decine di anni (almeno fin dagli anni '60). Le recenti fortune di questo metodo sono per molti aspetti riconducibili al grande sviluppo che ha avuto negli ultimi anni la produzione di perline da utilizzare su filo diamantato per il taglio di pietre in generale, soprattutto granito.
All'interno di queste molteplici applicazioni, notevole espansione ha avuto il sistema multifilo. Il mercato degli utensili ha, quindi, progressivamente aumentato la richiesta di una grande disponibilità di perline, che sono, nella stragrande maggioranza dei casi, prodotte con il sistema free sintering. Questo fatto ha comportato da una parte una domanda sempre maggiore di materie prime adatte al metodo, dall'altra ha stimolato un notevole sviluppo sulle stesse, portandole ad un netto miglioramento dal punto di vista della loro idoneità al processo produttivo in questione.
Questa tecnica di produzione, pur nota e conosciuta da tempo, ha di fatto sempre sofferto ed è stata fortemente penalizzata dall'esigenza di materie prime particolarmente idonee. I grandi passi avanti fatti negli ultimi anni nella Ricerca e Sviluppo sulle materie prime e sulle tecnologie di produzione hanno, pertanto, contribuito in maniera determinante alla diffusione del free sintering.




36) Caratterizzazione di laboratorio mirata all'analisi delle prestazioni di fili diamantati per il taglio di materiali carbonatici

di Nicola Auletta1, Stefano Bianchini2, Marilena Cardu1, 3, Pietro Fresia1
1 DIATI- Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture, Politecnico di Torino
2 Ingegnere Minerario, Carrara
3 IGG-CNR, Torino

Abstract: Nel corso degli anni il filo diamantato è stato oggetto di molteplici miglioramenti ed ottimizzazioni, grazie ai quali ha avuto luogo una delle più grandi rivoluzioni nel settore lapideo. Tuttavia, il suo impiego è ancora oggi causa di infortuni, talora mortali, a seguito dell'apertura del circuito durante il taglio, con conseguente colpo di frusta e proiezione ad elevate velocità degli elementi che lo compongono. Il presente lavoro è focalizzato sullo studio di alcune possibili cause di rottura del filo diamantato, da quelle note, tra cui sfilamento del cavo di supporto dal morsetto di giunzione e rottura del cavo in prossimità del morsetto, a quella, osservata in cave del Bacino di Carrara durante analisi effettuate in sito, di rottura dello stesso morsetto di giunzione. Ai fini di contribuire a migliorare il livello di sicurezza in cava, sono state condotte prove di trazione statica presso i laboratori "Marmotest s.a.s." di Carrara e DISEG del Politecnico di Torino su elementi di filo, in particolare morsetti di giunzione, pressatori e cavo di supporto, forniti dall'azienda costruttrice di fili diamantati "Mega Diamant S.r.l.", riproducendo configurazioni e scelte tecnologiche osservate direttamente in cantiere e valutando la conformità con la norma europea di riferimento UNI EN 13236:2016 ("Requisiti di Sicurezza per i prodotti superabrasivi"). Il 100% dei pressatori e più del 90% dei morsetti di giunzione sottoposti a test di sfilamento hanno rispettato il valore limite imposto dalla norma di riferimento. Per questi ultimi, a determinare la resistenza a sfilamento contribuiscono principalmente tre fattori: il tipo di materiale, la lunghezza dei morsetti di giunzione e il loro spessore. Nonostante le ricerche condotte, non sono disponibili documenti tecnici che riportano la composizione chimica dei materiali con cui sono realizzate le giunzioni ma, in generale, i morsetti commercializzati come rame (o, più propriamente, acciaio al rame) e acciaio ricotto hanno fornito resistenze a sfilamento maggiori rispetto a quelli in acciaio. Inoltre, la resistenza a sfilamento è legata alla lunghezza del morsetto da una proporzionalità diretta, ed al suo spessore da una proporzionalità inversa. L'acqua per il raffreddamento del filo diamantato durante il taglio può non essere impiegata correttamente o essere limitata da problemi ambientali. Per questo lo studio della resistenza a sfilamento dei morsetti in rame e in acciaio si è esteso, includendo la variazione delle loro proprietà all'aumentare della temperatura. Infine, il deterioramento delle caratteristiche meccaniche del filo diamantato in seguito al taglio è stato misurato eseguendo prove di trazione su elementi usati.



55) Cordoli in granito. Basso costo o sostenibilità ambientale?

di S. Leinonen
Geological Survey of Finland, sede di Kuopio, Finlandia

Abstract: I prodotti in pietra naturale sono generalmente associati a pregi quali la valenza estetica e la qualità. I cordoli, al contrario, sono quasi esclusivamente elementi di poco valore. In Finlandia, i cordoli di granito sono comunemente usati nell'edilizia residenziale e come bordatura delle strade ad alto scorrimento presenti nelle aree periferiche. Se quella che, in passato, poteva essere definita la prima generazione di cordoli presentava numerose differenze per dimensione e colore, oggi i cordoli, detti anche cordoni, hanno un aspetto uniforme e una larghezza stabilita che può variare tra 170-220 mm. Una descrizione dettagliata delle dimensioni e dei requisiti di resistenza e qualità sono contenuti nella norma EN 1343 - Cordoli di pietra naturale per pavimentazioni esterne - Requisiti e metodi di prova. Dato il prezzo contenuto, la loro fabbricazione richiede un'elevata efficienza produttiva. I cordoli tradizionali erano realizzati a mano mediante dei cunei spaccaroccia, mentre la produzione odierna avviene principalmente a macchina con utensili diamantati. Questo studio confronta le prestazioni di due metodi produttivi nella realizzazione di un cordolo di dimensione standard con smusso. Il consumo energetico e le emissioni di CO2 dei materiali edili sono sempre più di grande interesse per l'UE. L'analisi della CO2, derivante dai processi di lavorazione, escavazione e trasporto, mostra una grande differenza tra prodotti locali e importati. Questa ricerca è parte del progetto di sviluppo "Resource efficient production of dimension stone", condotto dal Geological Survey of Finland dal 2015 al 2018. Il progetto è stato finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).



Materiali Ceramici

75) Materiali ceramici a base di nitruro elettricamente conduttivi

di Piotr Putyra, Piotr Klimczyk, Jolanta Laszkiewicz-Lukasik, Lucyna Jaworska
Lukasiewicz-Institute of Advanced Manufacturing Technology, Cracovia, Polonia

Abstract: Materiali compositi di natura ceramica a base di nitruro di silicio (Si3N4) sono stati preparati con l'aggiunta di una fase del 30% in peso di TiB2. Data la buona conduttività elettrica di alcuni elementi quali carburi, nitruri e boruri, ad esempio TiC, TiN e TiB2, si è preferito introdurre una componente ceramica piuttosto che una fase metallica. I materiali ceramici a base di nitruro, rinforzati con le fasi conduttive, sono stati prodotti mediante sinterizzazione SPS (Spark Plasma Sintering) con un'apparecchiatura FCTHP D5. I materiali ottenuti sono stati testati per caratterizzare le loro proprietà fisiche e meccaniche. Sono state determinate densità, porosità, modulo di Young e durezza Vickers (HV1). La conduttività elettrica dei materiali è stata misurata per valutare la loro idoneità alla lavorazione elettroerosiva.



News ed Eventi

80) Middle East Stone ritorna insieme a The Big 5 nel 2019

82) Rocalia, la fiera di riferimento per il settore della pietra naturale ritorna a Lione

86) Vitrum 2019 è alle porte: numeri da record e tante novità

88) Osservatorio SAIE Bari 2019 - 2° semestre 2019: circa la metà (42%) delle imprese che operano nell'edilizia vuole creare nuovi posti di lavoro




Decostruzione

92) Demolizione con utensili diamantati per l'ammodernamento dell'aeroporto DFW di Dallas